Torna al Blog
08/06/2018

Clever cities

Parte il progetto CLEVER Cities! Oltre 2,5 milioni di euro per lo sviluppo di interventi innovativi di rigenerazione ambientale nel territorio cittadino, in particolare lungo la linea ferroviaria compresa tra San Cristoforo e Porta Romana. Se li è aggiudicati la città di Milano partecipando al bando europeo Horizion 2020-SCC-02-2017.

Il consorzio del progetto vede la partecipazione della città di Amburgo in qualità di capofila, Milano e Londra in qualità di partner “Front Runner”, oltre a Malmo, Madrid, Larissa (Grecia), Sfantu Gheorghe (Romania) e Belgrado in qualità di città “follower”.

A Milano l’amministrazione comunale ha lavorato alla sua proposta insieme a RFI, Fondazione Politecnico, Ambiente Italia, WWF Ricerche e Progetti, Cooperativa Eliante e AMAT partendo dallo studio di fattibilità realizzato per Rotaie Verdi, il progetto che immagina una grande oasi naturalistica e connessioni ecologiche in grado di connettere le aree degli scali ferroviari dismessi di San Cristoforo, Porta Genova e Porta Romana.

Il progetto ha come obiettivo l'implementazione di proposte di rinaturalizzazione in grado di avere una forte ricaduta sulla qualità del tessuto urbano. Il finanziamento ottenuto garantirà la progettazione e realizzazione di alcuni interventi innovativi dal punto di vista della rigenerazione ambientale: come:

 

  • la progettazione e realizzazione di barriere antirumore attraverso l’inserimento di elementi naturalistici lungo i binari della ferrovia, anche al fine di incrementare la biodiversità; 
  • l’implementazione di infrastrutture verdi in corrispondenza della nuova stazione di Tibaldi; 
  • la realizzazione di tetti verdi attraverso il coinvolgimento di tutti i potenziali interessati (condomini amministratori e proprietari e affittuari di abitazioni, esperti di coperture verdi e imprese specializzate), prevedendo anche incentivi e una campagna informativa capillare integrazione di elementi sperimentali in grado di mitigare il rumore verso la linea ferroviaria su un’area verde in via Giambellino; 
  • il coinvolgimento dei cittadini nella progettazione e realizzazione degli interventi attraverso lo sviluppo di piattaforme informatiche che agevolino la partecipazione.
 

In relazione alle relative competenze e know-how, ogni soggetto coinvolto (Comune, RFI, Fondazione Politecnico, Ambiente Italia, WWF Ricerche e Progetti, Cooperativa Eliante, AMAT) contribuirà alla realizzazione di questi progetti e alla diffusione delle cosiddette Nature Based Solution (NBS) utilizzate in Italia, in Europa e nel mondo.