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21/06/2013

Contrastiamo il degrado per una bella Milano

Il degrado degli spazi urbani è un problema comune a molte città, non ultima Milano. Oltre a rendere la città stessa più brutta e meno vivibile, il degrado urbano ha anche un costo economico non indifferente; secondo AMSA (l’azienda milanese che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti) ogni anno viene speso circa un milione di euro di denaro pubblico per riparare danni e riqualificare spazi urbani in declino. 

Alcuni numeri sempre danno l’idea delle dimensioni del fenomeno: nel corso dell’ultimo anno AMSA ha raccolto un totale di 2.839 tonnellate di scarichi abusivi su strada sul territorio di Milano, di cui il 94% rappresentato da rifiuti voluminosi. La raccolta e smaltimento di questi rifiuti è costata alla collettività 1.021.945 euro, di cui circa 100.000 per la pulizia di discariche abusive in aree comunali non soggette a uso pubblico. Come se non bastasse, il fenomeno è in costante aumento; nel corso dei primi sei mesi del 2011 in molte località critiche era già stato raggiunto, superato e in alcuni casi raddoppiato il numero di interventi complessivi di raccolta di scarichi abusivi effettuati da AMSA rispetto a quanto registrato nel corso dell’intero 2010.

È quindi un problema sociale ed economico; in tempi di ristrettezze di bilancio, contribuire a ridurre queste spese sarebbe doppiamente importante, in quanto si libererebbero risorse per altri interventi di cui la città ha bisogno. E qui arriva Eliante col suo progetto di recupero di spazi pubblici.

Finanziato dalla Fondazione AEM, l’approccio del progetto può essere riassunto con un motto: “caso per caso, luogo per luogo”. L’idea è di tenere in considerazioni le peculiarità del territorio dove s’interviene e dare risposte adatte a quelle condizioni particolari. Solo in questo modo, infatti, possono nascere soluzioni strutturali ed efficaci sul lungo periodo al problema.

Il progetto si svilupperà in 3 fasi: dopo la raccolta delle segnalazioni fatta combinando la mappatura del degrado fornita da AMSA con le segnalazioni provenienti dal territorio (cittadini, comitati di quartiere, associazioni varie), verranno effettuati incontri locali per cercare di trovare risposte specifice e caso per caso al problema del degrado. Infine, le misure concordate verranno messe in pratica. 

Il progetto ha caratteristiche che pensiamo potranno fornire risposte rapide ed efficaci alla cittadinanza perché la coinvolge direttamente e la responsabilizza nei confronti del luogo in cui vive. Ultimo, ma non meno importante, offre risposte concrete e in tempi rapidi all’azione di partecipazione locale, accrescendo il consenso nei confronti dei meccanismi di partecipazione e di chi li promuove. Il risultato, ovvero il cambiamento, non viene rimandato a piani e programmi di sviluppo, ma viene materialmente costruito e realizzato in un arco temporale breve.