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18/03/2020

Covid 19, le attività di educazione ambientale da fare in casa \ #1 Le Esplorazioni Volanti

In questi giorni di isolamento causati dalla diffusione del virus Covid 19 le nostre attività di educazione ambientale nelle scuole si sono fermate e per tutti è ancora più difficile sentirsi in contatto nella natura.

Noi di Eliante vogliamo restare comunque vicini a insegnanti, bambini e ragazzi. Per questo, stiamo iniziando a proporre tramite il nostro blog e i nostri social network semplici attività di educazione ambientale. Si tratta di giochi ed esperienze facilmente riproducibili in casa e con pochi materiali, per scoprire come la natura e l'ambiente possano far parte della nostra vita anche a casa, quando meno ce l'aspettiamo. 

Per coinvolgere più persone possibile e rompere l’isolamento della quarantena, abbiamo bisogno anche del tuo supporto. Seguici sulle nostre pagine Facebook e LinkedIn, prova a mettere in pratica i nostri consigli ed invia le foto, i disegni, i collage o i racconti delle tue attività alla mail verdelli@eliante.it. Con il tuo permesso, diffonderemo tuoi contributi attraverso i nostri canali. Ti aspettiamo!

 

Partiamo dalla prima attività: le Esplorazioni Volanti, pensate per osservare dall’alto la natura intorno a casa propria ed inventare storie sugli animali che la popolano, esercitando al tempo stesso conoscenze biologiche e fantasia. Invitiamo bambini e genitori ad osservare dall’alto i dintorni del proprio quartiere attraverso strumenti come Google Maps, facendo attenzione a rilevare i vari elementi naturali: fiumi, laghi, boschi, ma anche, su più piccola scala, giardini, siepi, aiuole. Poi, proviamo a immaginare quali animali possono abitare questi luoghi: passerotti nelle siepi? picchi tra i rami del parco? farfalle tra i fiori del giardino del vicino? qualche volpe al limitare del bosco? Scegliamo infine i nostri personaggi preferiti ed inventiamo storie sui loro spostamenti e i rapporti tra loro, magari informandoci un po’ con una piccola ricerca sulle abitudini di ogni specie. Non vediamo l’ora di leggere le vostre creazioni!

Questo gioco è utile anche per insegnare ai più piccoli che la natura è sempre presente, anche in pieno centro. Spesso natura e città sono considerati due mondi opposti, ma negli ultimi anni si è compreso come questa opposizione tra ambiente naturale e ambiente urbano possa essere superata. Oltre la metà della popolazione mondiale vive nei centri urbani: per molte di queste persone poter trovare la natura intorno a sé è fondamentale per stare in salute e sentirsi felici. Inoltre, non bisogna dimenticare che alcune specie di piante e animali sono in grado di adattarsi e, con il tempo dovuto, la natura può tornare nei posti più impensabili anche delle nostre città.  È così che le città si ripopolano di piante e piccola fauna. Londra si riempie di volpi, New York di api e così via…

A Milano, ad esempio, nei parchi più centrali e in quelli di periferia vediamo sempre più spesso i ricci; alcuni falchi e alcuni rapaci notturni nidificano su alti edifici e su grandi alberi e nei sottotetti, così come alcune specie di pipistrelli. Nei prati lasciati fiorire con l’erba alta possiamo ritrovare farfalle e insetti impollinatori e nelle piccole pozze, nei parchi urbani, possiamo incontrare anche anfibi interessanti, come il rospo smeraldino. 

 

Le aree urbane si candidano così ad ospitare sempre più piante e animali che oltre ad avere un valore in sé, sono molto utili anche per l'uomo. Basti pensare a come gli alberi ci aiutino a tenere pulita l’aria, a mantenere fresca la città inestate e non per ultimo a mantenere un paesaggio urbano più bello e naturale. Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che il contatto con la natura abbassa lo stress e favorisce una sensazione di benessere. Insomma, il contatto con la natura rende felici.

Chi governa la città può fare molto per favorire il moltiplicarsi della natura in città, ma non bisogna pensare che solo a loro spetti questo compito. Alcuni interventi possono essere condotti dai singoli cittadini, dai privati, dalle aziende, dalle associazioni, perché se questo obiettivo diventa condiviso, i risultati possono diventare davvero più concreti.

Ma per far si che questa coscienza cresca, ancor prima che insegnare nozioni (cosa fare, come, dove…), è necessario far vivere l’emozione della natura intorno a noi, farla riconoscere come parte della nostra vita. Ed è questo tipo di esperienza che vorremmo far provare attraverso le attività che vi proporremo in questi giorni e, più in generale, attraverso i nostri progetti di educazione ambientale nelle scuole.

Fare esperienza della biodiversità in città è il primo modo per capire cosa significhi farne parte. Il passo successivo è capire come contribuire a mantenerla…

Contatteci per qualsiasi domanda, saremo felici di aiutarvi!