Torna al Blog
25/03/2020

Covid 19, le attività di educazione ambientale da fare in casa \ #2 Birdwatching a Km 0

In questi giorni di isolamento causati dalla diffusione del Coronavirus COVID-19 può essere difficile mantenere il contatto con la natura. Per questo, noi di Eliante stiamo divulgando sui social network e attraverso le nostre newsletter una serie di attività di educazione ambientale adatte all’ambito domestico, utili per tenere impegnati bambini, ragazzi e adulti e trasmettere loro nuove competenze e conoscenze. Per rimanere aggiornati sulle prossime idee, seguiteci su Facebook!

La seconda attività che presentiamo  è il Birdwatching a Km 0, proposto dall’Associazione Italiana di Birdwatching EBN. Il birdwatching - l’osservazione degli uccelli -  è una pratica diffusissima in tutto il mondo, anche tra persone non esperte. Riuscite a immaginare perchè? Perchè gli uccelli sono tra gli animali più facili da vedere, in tutti i paesi del mondo e in tutte le stagioni. Si può fare birdwatching in solitudine e in compagnia, in città e in campagna e si può praticare con semplici strumenti, alla portata di tutti: quali?

 

  • I nostri occhi, da tenere bene aperti, per osservare attentamente la specie che sta volando in cielo. Fate caso ai colori, al piumaggio, alle dimensioni, etc… Se avete un binocolo, usatelo per osservare meglio i dettagli.
  • Le nostre orecchie, per ascoltare il canto, anche degli uccelli più nascosti tra i rami o i cespugli. Vi sembrerà complicato ma i birdwatcher molto spesso riconoscono le diverse specie proprio dal tipo di canto. Per riconoscere versi e richiami, esistono archivi online come https://www.canti-uccelli.it/
  • Un manuale di riconoscimento delle diverse specie, potete acquistarne uno o scaricarlo online, anche gratuitamente. Non preoccupatevi però, per questa volta vi aiuteremo noi, qui sotto scoprirai come...
  • Carta e penna, per prendere nota del vostro avvistamento

 

Quindi, cosa fare? Dobbiamo imparare come prendere nota degli avvistamenti. Per ogni osservazione, annotate sul foglio:

 

  • La specie che state osservando, trovando il nome sul vostro manuale di riconoscimento. Se non avete un manuale, non rinunciate, ci siamo noi! Scrivete una descrizione più dettagliata possibile delle caratteristiche dell’uccello che state osservando o se preferite provate a disegnarlo, se è molto vicino potete persino fare una fotografia! Scriveteci quanto è grosso, i colori del piumaggio (ricordate che il colore può cambiare sopra o sotto), le caratteristiche del suo canto (se lo avete sentito), dove lo avete osservato e cosa stava facendo. Inviateci il vostro avvistamento e vi aiuteremo noi :)  Ricordate che le specie hanno sempre un nome scientifico e uno comune. Il nome scientifico è in latino, il secondo in italiano. Il nome scientifico si scrive sempre in corsivo ed è composto da due parole: la prima ha sempre l’iniziale maiuscola, la seconda minuscola. 
  • Il numero, cioè quanti individui erano in volo
  • Il metodo di riconoscimento: a vista, o all’ascolto
  • L’orario dell’avvistamento
  • Il tipo di osservazione: è un avvistamento fortuito o hai svolto una sessione di birdwatching continuativa (per un tempo continuato senza interruzioni)

 

A questo punto siete pronti! Vi resta solo da mettervi alla finestra, per tutto il tempo che ne avrete voglia, alcuni bird watcher trascorrono così le ore :) Guardate il cielo e quando vedrete qualche uccello volare, cercate di riconoscerlo o di darci una descrizione. Infine potrete caricare i vostri avvistamenti sulla piattaforma Ubird, mettendoli a disposizione  di tutti. Aiuterete altri birdwatchers a scoprire cosa si può vedere in cielo in questo periodo. Immaginate quanti consigli possano scambiarsi in questo modo gli appassionati, sempre alla ricerca di specie rare!