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10/12/2013

Green events a San Siro: il resoconto dopo un anno di progetto

Il primo anno del progetto è trascorso tra accelerazioni e improvvise frenate, ottimismo e pessimismo, tra convinzione di poter realmente contribuire a rendere più sostenibile uno degli impianti sportivi più importanti del mondo e sfiducia che l’immensità dell’obiettivo non ci permetta di essere davvero concreti.

Il primo dato positivo è che siamo riusciti a riunire attorno a un tavolo per parlare di sostenibilità tutti gli attori che concorrono alla gestione non solo della struttura stadio, ma anche della complessa macchina organizzativa che c’è dietro a partite, concerti e altri eventi che a San Siro si svolgono. 

Durante questi incontri abbiamo registrato un’incoraggiante presa di coscienza che l’importanza sportiva di San Siro è inversamente proporzionale alla sua sostenibilità. Valga un esempio per tutti, all’interno dello stadio non viene fatta la raccolta differenziata; la struttura è costellata da anacronistici sacchi neri dove confluisce di tutto, dagli avanzi di cibo ai giornali. E questo, in una città che si avvia a raggiungere quote di rifiuti riciclati da nord Europa grazie alla raccolta dell’umido porta a porta, non può essere più accettato.

Tra tante ombre, anche qualche luce. Il gestore dello stadio ha in programma tutta una serie di investimenti che miglioreranno la sostenibilità di San Siro dal punto di vista sia dell’approvvigionamento energetico, sia del risparmio idrico. Questo alimenta in noi la fiamma dell’ottimismo; le azioni coordinate del nostro progetto e di chi amministra lo stadio potranno fare molto per garantire alla Scala del Calcio una sostenibilità degna della sua fama sportiva.

Dal lavoro fatto quest’anno è scaturito un programma di azioni che si articolerà per tutto il 2014. A inizio anno presenteremo una sorta di “manifesto” che farà un elenco puntuale delle misure che dovranno essere prese per rendere più sostenibile lo stadio e che, ci auguriamo, verrà sottoscritto da tutti gli attori interessati. Sempre nel corso del 2014 durante due partite (una dell’Inter e una del Milan) e la notte bianca di San Siro testeremo una o più di queste misure dal vivo. Inoltre (e di questo si occuperà Eliante), avvieremo una campagna di sensibilizzazione dei dipendenti dello stadio in modo da influenzare in maniera positiva i loro comportamente, guidandoli verso una maggiore sostenibilità.

La nostra volontà non manca, così come quella di tutti gli attori in gioco. Ci auguriamo di contribuire vincere questa partita e rendere San Siro campione anche di sostenibilità.