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26/05/2014

Il miglioramento della rete ecologica del Parco delle Groane

Ampliamento e mantenimento delle zone umide, contenimento delle specie aliene e miglioramento del corridoio nord-ovest della Rete Ecologica Regionale lombarda (RER). Sono queste le azioni principali del progetto “La rete ecologica delle zone umide del Parco delle Groane: interventi urgenti per la connettività” che nei prossimi due anni attuerà azioni concrete volte al miglioramento ambientale di questo importante nodo della RER. Realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo, il progetto vede riuniti in partenariato l’Ente Gestore del Parco e la Cooperativa Sociale Eliante.

Il Parco delle Groane rappresenta un vero e proprio scrigno di biodiversità alle porte di Milano; oltre a ospitare due Siti di Interesse Comunitario (la Pineta di Cesate e i Boschi delle Groane), esso accoglie 6 specie endemiche, 6 specie a elevato rischio di estinzione, 13 specie protette dalla direttiva Uccelli e 18 specie protette dalla direttiva Habitat. Il Parco rappresenta anche un nodo fondamentale della RER proprio perché accoglie habitat e specie autoctone di elevato valore. In particolare, le aree umide del Parco rappresentano l’habitat ideale per diverse specie prioritarie di flora e fauna; le dimensioni medio-piccole e il loro sostanziale isolamento dai principali corsi d’acqua ne ha preservato la purezza e le caratteristiche peculiari.  

Ciò nonostante, questo mosaico unico di habitat e specie prioritarie è sottoposto a diversi stress che ne minacciano la continuità e la conservazione. Tra questi, la crescente antropizzazione di questo territorio così vicino a Milano, la presenza sempre maggiore di specie aliene e il degrado di alcune aree traformate in discariche.

Intervenire per preservare quest’area è quindi cruciale. Tra le azioni che i partner del progetto attueranno ci sono la realizzazione di sottopassi in grado di consentire agli anfibi di attraversare in sicurezza le strade che percorrono il Parco, la creazione di nuove aree umide e il consolidamento di quelle esistenti, il recupero di aree degradate attraverso la loro pulizia e rimboschimento, la rimozione di specie aliene e la creazione di nuovi percorsi di fruizione del Parco. Tra le aree interessate, il Laghetto del Mirabello, il Laghetto Manuè, la Ca’ del Re e il Caloggio.

Inoltre, nel corso del progetto verranno organizzate attività di sensibilizzazione per le scuole e la popolazione locale. Visite guidate e attività didattiche coinvolgeranno direttamente tutte quelle realtà che ogni giorno vivono il territorio circostante il Parco delle Groane.