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15/06/2016

Inizia la collaborazione tra pastori e volontari

Trentacinque volontari, cinque pastori e un ambiente straordinario da tutelare e valorizzare. Ha preso avvio l’affiancamento dei volontari ai pastori nel territorio delle Orobie. Obiettivo: attuare una serie di misure volte a mitigare il rischio per le greggi derivante dai grandi predatori, creando un clima favorevole sia per i grandi predatori che per il mondo dell’allevamento orobico.

Alessio Pacati, 21 anni di Treviolo (BG), studente dell'Università della Montagna di Edolo, Marta Ferrari, 22 anni di Cusano Milanino (MI), studentessa di ingegneria ambientale e Adriano Caccia, 34 anni di Milano, del progetto di "montagna terapia" per disabili, sono stati i primi volontari ad aver raggiunto, rispettivamente, l'allevatore Andrea Morelli a Colere in Val di Scalve, il pastore Emanuele Manzoni a Piazzolo in alta Val Brembana e pastore Giuseppe Salvi al Passo della Presolana.

Insieme, collaboreranno per rendere la stagione dell’alpeggio sempre più entusiasmante e al tempo stesso vivibile per tutte le specie che abitano il territorio. Un affiancamento che vedrà i giovani volontari adoperarsi per posizionare le recinzioni elettrificate, sorvegliare il gregge, gestire i cani da guardia, tutti pastori abruzzesi maremmani, sensibilizzare e informare i turisti, affinché si creino concrete attività di protezione delle greggi dai grandi predatori, instaurando un dialogo aperto ed efficace tra il mondo della zootecnia e quello dell’ambientalismo.

I 35 volontari coinvolti opereranno sul campo, ognuno secondo propria disponibilità, durante la stagione dell’alpeggio, da giugno a settembre, per un periodo variabile, e saranno a stretto contatto con i pastori che li ospiteranno garantendo vitto e alloggio.

 

Prossimi alla partenza: Nadia Rizzi, 25 anni studentessa di Scienze e tecnologie delle produzioni animali presso Veterinaria di Milano che raggiungerà Renato Balduzzi all'Alpe Cardeto, nel comune di Gandellino, Nicole Gargantini e Silvia Grossi, 22 anni, studentesse di Allevamento e Benessere Animale presso Veterinaria di Milano che raggiungeranno Silvestro Maroni all'Alpe Vodala, nel comune di Ardesio.