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12/12/2016

Le Direttive UE in difesa della natura sono salve!

Ottima notizia da Bruxelles: il processo di valutazione della salute delle direttive UE che difendono la natura (Direttiva Habitat e Direttiva Uccelli) è terminato con una valutazione nettamente positiva.

Di conseguenza, entrambe le Direttive non verranno nè riscritte, nè indebolite, mantenendo intatto la loro efficacia che, nel corso degli ultimi 20 anni, ha consentito di preservare specie e habitat di grande valore.  

Infatti, grazie a queste direttive oggi nell'UE sono protette più di 1400 specie, tra cui alcune estremamente in pericolo come la lince, l'aquila imperiale e il lupo, e circa 1 milione di metri quadrati di territorio (circa il 18% del territorio europeo e il 6% dei mari), che formano un'estesissima rete di aree protette (la rete "Natura 2000") visitate ogni anno da circa 50 milioni di persone.

A difesa delle direttive Habitat e Uccelli si sono mosse negli ultimi 2 anni più di mezzo milione di persone in tutta l'UE e circa 200 organizzazioni non governative.

La valutazione data dalla Commissione Europea ha confermato l'effettiva utilità ed efficacia delle direttive nella difesa dell'ambiente europeo e apre ora la sfida alla loro piena attuazione, in un contesto in cui la natura è sotto enorme pressione da parte di alcuni settori produttivi come l'agricoltura industriale.