Torna al Blog
16/06/2020

Passeggiate per tornare in natura \ Il monte Barro

Siamo alla nostra quinta passeggiata del cuore ed è arrivato il momento di accompagnarvi sui sentieri del Monte Barro! Questo è davvero uno dei luoghi del cuore di Eliante: qui coordiniamo il Centro regionale di Educazione Ambientale del Parco e con proposte educative e ricreative aperte a tutti i visitatori possiamo contribuire ad avvicinare anche i più piccoli alla bellezza, alla natura e alla storia di questo parco prealpino. Nel contesto di questo bellissimo parco regionale fare educazione ambientale significa far fare esperienza della natura. Il percorso che vi proponiamo è un itinerario carico di testimonianze storiche, etnografiche, naturalistiche e paesaggistiche in un tempo di salita adatto a tutto, per una durata di un’ora e mezza.

Non dimenticate che anche quest’anno, le escursioni e i laboratori riprenderanno, coinvolgendo scuole e famiglie che desiderano far trascorrere ai loro bamnbini un tempo di qualità nella natura. Per più informazioni, clicca qui.

Indicazioni dettagliate

Parcheggiata l’auto a Galbiate in Piazzale Golfari ci si dirige verso il centro lungo Via Lecco per poi imboccare a destra, al primo semaforo, Via Cesare Cantù che proseguendo diventa via Sant’Alessandro. Arrivati all’incrocio si prende Via dell’Oliva salendo ripidamente per un breve tratto. La via si trasforma ora in un sentiero che prosegue lungo il fianco della montagna attraversando terrazzamenti coperti di olivi.

Arrivati a una bacheca con la cartina del parco si prosegue dritto giungendo poco dopo a un secondo cartello, a questo punto si prende il sentiero sulla sinistra che sale nel bosco ed è indicato come sentiero per la vetta. Salendo si seguono i cartelli che permettono di transitare accanto alla Stazione Ornitologica di Costa Perla, un antico roccolo oggi trasformato in osservatorio per la ricerca e lo studio delle migrazioni degli uccelli. Superato il roccolo lungo un breve tratto di sentiero, si ricomincia a salire ancora fino ad uscire dal bosco: qui si stacca uno dei sentieri che conducono alla vetta della montagna. Il sentiero 307 prosegue ora pianeggiante, aperto verso panorami che abbracciano l’intera Brianza e i tre laghi di Annone, Pusiano e Alserio. Questo tratto di sentiero è conosciuto anche come Sentiero delle torri perché costruito in epoca Gota (V – VI scolo d.C.) e munito di torri difensive. 

Il Sentiero delle torri incrocia più avanti la mulattiera che sale all’Eremo da Galbiate: percorrendola in salita si potrà scegliere di spingersi fino all’Eremo, dove si trovano un Ristorante e un Ostello oppure, deviando a sinistra dopo un breve tratto (seguendo i cartelli) raggiungere l’area archeologica dei Piani do Barra, un luogo magico e ricco di testimonianze. Il rientro può essere fatto per il medesimo sentiero oppure ritornando sulla mulattiera che scende per via più diretta a Galbiate.