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07/01/2014

Rafforzamento della rete ecologica del Parco delle Orobie Bergamasche

Che una delle principali minacce per la conservazione della biodiversità sia la frammentazione degli habitat è ormai largamente riconosciuto. Anche l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) sostiente che l’approccio basato su semplici aree protette ha dei limiti in quanto non consente un’effettiva connessione delle popolazioni in grado di mantenere la loro vitalità genetica.

Per rispondere a questa necessità nasce il progetto cofinanziato da Fondazione Cariplo “Potenziamento della rete ecologica delle Orobie”, che vede riuniti il Parco delle Orobie Bergamasche, la Comunità Montana Valle Seriana, i comuni di Parre e di Oltressenda Alta e il WWF Italia, con cui Eliante collabora. 

Il fine del progetto è potenziare la rete ecologica delle Orobie bergamasche, un'area fondamentale per l'attuazione della Rete Ecologica Regionale lombarda (RER). Infatti, proprio qui passa il corridoio primario del fiume Serio, due direttrici di connettività primaria (Valle del Riso - Val Nossana - Valle Fontagnone e Val Zurio - Val Rino) e un varco ecologico che andrà deframmentato.

 

Gli abitanti del corridoio

Le specie e gli ambienti da tutelare in questa parte di Lombardia sono tantissimi. Al suo interno sorgono ben otto Siti di Interesse Comunitario e due Zone di Protezione Speciale, oltre che il Parco delle Orobie Bergamasche. Qui si concentrano specie autoctone degne di tutela come diverse varietà di orchidea, anfibi come il Tritone crestato italiano, l’Ululone dal ventre giallo e la Raganella italiana, uccelli come il Prispolone, lo Stiaccino e il Culbianco.

 

Gli obiettivi del progetto

È quindi fondamentale preservare e potenziare questi corridoi ecologici e garantire la loro continuità attraverso azioni mirate che il progetto intende individuare e mettere in pratica, tra cui:

  • Rafforzamento delle popolazioni anfibie attraverso il recupero di pozze di abbeverata e il potenziamento delle pozze d’alpeggio;
  • Potenziamento dei corridoi aperti attraverso il ripristino e la riqualificazione dei prati da sfalcio e dei pascoli, oltre che l’ampliamento delle radure esistenti; 
  • Mantenimento e potenziamento dei corridoi ecologici esistenti;
  • Contenimento delle specie alloctone e invasive;
  • Aumento il livello di consapevolezza dei portatori di interesse locali.

 

Eliante si occuperà principalmente dell’ultima azione; nel corso del 2014 verranno organizzati incontri con la comunità locale, scuole e turisti per diffondere l’importanza di avere un ambiente ben “interconnesso”, quindi sano e vitale. Inoltre, realizzeremo alcune proposte di intervento per realizzare una parte di corridoio ecologico nei pressi del fiume Serio, a fianco di una pista ciclabile che ne garantisca la piena fruizione.

 
foto di copertina: www.piaceridellavita.com