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27/01/2017

Ricomincia Pasturs

Dopo il successo dell'edizione 2016, ritorna Pasturs, il progetto che mette in contatto pastori e giovani volontari per mitigare il rischio derivante dai grandi predatori sulle Orobie bergamasche. I volontari si sveglieranno all’alba, si prenderanno cura degli animali, faranno il fieno e… partiranno per la transumanza! 


Organizzato da Eliante con la partnership di Parco delle Orobie Bergamasche e WWF Bergamo – Brescia, in collaborazione con Coldiretti Bergamo e con il contributo di Fondazione Cariplo, Pasturs offre la possibilità a ragazzi maggiorenni di vivere un’estate al fianco dei pastori bergamaschi, per capire come ridurre i rischi conseguenti alla presenza dei grandi predatori sulle Orobie mettendo in comune le rispettive conoscenze. I ragazzi, infatti, forniranno informazioni utili ai pastori in fatto di sostenibilità e gli allevatori consentiranno ai giovani di aiutarli nelle attività giornaliere così da capire quali siano, concretamente, i problemi e le potenzialità degli allevamenti tradizionali. Obiettivo: attuare misure volte creare un clima favorevole sia per i grandi predatori che per il mondo dell’allevamento.


Sulle Orobie bergamasche, infatti, stanno tornando lupi e orsi e il conflitto tra grandi carnivori e attività zootecniche è una delle cause principali della persecuzione operata dall’uomo nei confronti di questi animali. Ma con efficaci misure di prevenzione è possibile prevenire sia possibili danni agli allevamenti, sia il bracconaggio, diminuendo da un lato il numero degli attacchi da parte dei grandi predatori e migliorando, dall’altro, la qualità dei pascoli.


"Ho un ricordo bellissimo di questa esperienza" racconta un volontario dell'edizione 2016: "le giornate iniziavano al mattino presto, il recinto si trovava a un’ora di cammino dalla baita e andavamo lì due volte al giorno per fare pascolare le pecore e per controllarle. Ho anche assistito al parto gemellare di una pecora: non lo dimenticherà mai. È stato un modo coinvolgente e stimolante per conoscere il mondo della pastorizia da vicino, per andare oltre ciò che avevo appreso nei libri di scuola e per confrontarmi con le difficoltà quotidiane di chi svolge questa professione. E tra le difficoltà più sentite c’è sicuramente quella dei grandi predatori, tema chiave di Pasturs. Sono convinto, infatti, che questo progetto vada nella giusta direzione, poiché spinge volontari e allevatori al confronto per capire come meglio favorire una pacifica convivenza. Per essere d’aiuto, insomma, sia pastori che, al tempo stesso, a lupi e orsi".


Gli interessati potranno candidarsi scaricando la modulistica dal sito www.pasturs.org e inviandola a pasturs@wwfbergamo.it entro e non oltre venerdì 7 aprile 2017. Successivamente saranno chiamati a partecipare a  un breve corso di formazione gratuito e saranno selezionati per iniziare l’esperienza. Potranno trascorrere un periodo da giugno a settembre (minimo 1 settimana / massimo 3 mesi) in uno dei 6 alpeggi coinvolti, tra Valle Brembana, Seriana e Scalve, in cui sono presenti greggi di ovini di razza “Pecora bergamasca”, bovini e equini, occupandosi di attività come: la sistemazione dei recinti, la sorveglianza del gregge, la gestione dei cani, la sensibilizzazione e l’informazione dei turisti.

Gli studenti universitari, inoltre, avranno la possibilità di realizzare tesi e tirocini, con il riconoscimento dei crediti formativi compatibilmente con l’Università frequentata. Per partecipare si richiedono come requisiti essenziali: la maggiore età, l’adattabilità al lavoro all’aria aperta e alle camminate giornaliere in montagna, una forte motivazione e la consapevolezza del tipo di volontariato. L’esperienza, infatti, è a titolo gratuito.