Aree remote per gli orsi

Il successo delle politiche di conservazione dell’orso bruno portate avanti negli ultimi anni ha consentito a diversi esemplari di spingersi fin sulle Alpi lombarde. Questa colonizzazione è un processo lento e costante che, se non accompagnato da una saggia gestione del territorio, potrebbe irrimediabilmente fermarsi, vanificando così anni di successi sul fronte della loro conservazione.

Alla luce di questo pericolo è nato il progetto “Aree remote”, il cui obiettivo era l’identificazione di tutte quelle zone sulle Alpi lombarde potenzialmente idonee a ospitare orsi in riproduzione. Solo conoscendo queste aree è possibile tutelarle in maniera adeguata per consentire all’orso di continuare la sua instancabile espansione verso ovest, ritornando così a essere il simbolo di tutte le Alpi.

Il lavoro si è svolto in tre fasi; dapprima attraverso il lavoro di esperti (“expert based”) che hanno analizzato le caratteristiche necessarie alla riproduzione orsina. Successivamente si è proceduto all’identificazione delle aree potenzialmente più idonee per gli orsi in riproduzione su carta. Sono stati poi effettuati dettagliati sopralluoghi per verificare e validare l’idoneità delle aree.

Per i risultati del progetto, visita il nostro blog.

Dove: Alpi lombarde

Finanziato da: WWF European Alpine Programme

Durata: 2014-2015

Referente: Mauro Belardi (belardi@eliante.it)

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